Ports of Genoa più competitivi e smart in Europa

Ports of Genoa più competitivi e smart in Europa

La rassegna digitale Connecting EU Insights, organizzata da Circle, si è conclusa con il webinar “Intermodality, Digitisation & Green Tech: the EU pathway of the Ports of Genoa” in cui sono stati illustrati gli esiti del progetto Vamp Up e le novità di E-Bridge che mirano a rendere i porti di Genova e Vado più smart e competitivi grazie all’evoluzione digitale, tecnologia e allo sviluppo dell’intermodalità

Il webinar si è aperto con gli interventi di Paweł Wojciechowski, Coordinatore del Corridoio Reno-Alpi, e di Paolo Emilio Signorini, Presidente dell’AdSP del Mar Ligure Occidentale che afferma “Il potenziamento dell’integrazione fisica e digitale dei nostri scali con la supply chain, per perfezionare il nostro servizio alle industrie ed ai mercati dell’hinterland, è la priorità dell’Autorità Portuale. I progetti Vamp Up ed E-Bridge, con il fondamentale sostegno della Commissione Europea, consentono importanti passi avanti in questa direzione, dando un contributo al rafforzamento delle filiere economiche dei nostri Paesi”.

Il progetto Vamp Up ha infatti consentito di realizzare gli impianti ferroviari a servizio del porto di Vado Ligure con le relative connessioni stradali e un gate ferroviario smart in grado di leggere dai convogli in transito e identificare i dati necessari per le operazioni di movimentazione e i riscontri doganali. Grazie al contributo della Commissione Europea, il nuovo affaccio sul Mediterraneo della rete TEN-T è dunque operativo ed i treni viaggiano con regolarità da Vado Ligure verso le destinazioni dell’hinterland. Nei primi 8 mesi di attività sono state movimentate circa 250 coppie di treni, per oltre 5000 carri, coprendo una quota del 30% del traffico containerizzato portuale. L’obiettivo per Vado Ligure è continuare a sviluppare le proprie relazioni sui network dello shipping internazionale e a migliorare i propri servizi logistici, per offrire un’efficiente alternativa di servizio da Sud per le industrie e i mercati europei.

Anche il progetto E-Bridge, nato in risposta al tragico crollo del ponte Morandi per migliorare l’efficienza dei flussi di merce in/out dai porti di Genova, è stato sviluppato per costruire, in parallelo rispetto a quelle fisiche e in un’ottica di sistema, le infrastrutture immateriali necessarie per la gestione integrata dell’ultimo miglio ferroviario, in modo che l’intero processo sia pienamente fruibile quando sarà attivato il Terzo Valico.

Tra i numerosi temi affrontati, digitalizzazione, corridoi doganali evoluti, integrazione della catena logistica, smart terminal, Intelligenza Artificiale e nuova rotta commerciale artica.

 

Hanno partecipato:
Paolo Emilio Signorini, President – Western Ligurian Sea Port Authority
Paweł Wojciechowski – Coordinator for the Rhine-Alpine Corridor
Enrico Maria Pujia – General Director Transport and Rail Iinfrastructures - MIT
Oliviero Baccelli – Academic Fellow of Bocconi University - PTSCLAS
Alberto Pozzobon, Marketing Manager - Western Ligurian Sea Port Authoirity
Luca Abatello, CEO – Circle Group
Francesca Moglia, EU Policy Office – Western Ligurian Sea Port Authority
Jacopo Riccardi, European Project Manager - Regione Liguria
Moderator –  Alexio Picco, EU Funding Expert e Managing Director CIRCLE Group
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