Il futuro della Liguria al centro del Forum Ambrosetti

Un Mare di Svizzera 3Nella suggestiva cornice dell’Abbazia della Cervara a Santa Margherita Ligure si è svolta la quinta edizione del Forum “Liguria 2030”, realizzata da The European House – Ambrosetti in collaborazione con la Regione Liguria e con il supporto di alcune realtà importanti locali, fra cui i Ports of Genoa. Investimenti  in infrastrutture, sistema portuale, cybersicurezza, sanità, turismo e industria green: questi sono stati i temi al centro del consueto appuntamento di discussione sullo sviluppo e sull’attrattività della Liguria e del Paese.

Nell’ambito della tavola rotonda dedicata a Le sfide della filiera del mare e dei porti liguri tra innovazione, svolta verde e sviluppo infrastrutturale, Il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, Paolo Emilio Signorini, è stato invitato –  insieme a ospiti autorevoli ed esperti del settore dello shipping mondiale come Jens Meier di Hamburg Port Authority, Jordi Torrent di Port of Barcelona e David Foo di Port Authority of Singapore – a illustrare alcune best practice internazionali. 

Per quanto riguarda Genova, il Presidente Signorini si è soffermato sull’efficacia della collaborazione fra le autorità e le istituzioni nazionali e locali, insieme alle imprese private, nella gestione ottimale della costruzione nel nuovo Ponte di San Giorgio. Ha poi voluto sottolineare che il fattore umano e la capacità di innovarsi e utilizzare le nuove tecnologie accompagnerà lo sviluppo dei Ports of Genoa al compimento del programma straordinario di investimenti ed alla realizzazione delle grandi opere infrastrutturali in corso di attuazione che trasformeranno il volto degli scali liguri.

Il Rapporto 2021, presentato durante l’evento, ha identificato il sistema dei porti liguri come un punto di riferimento mondiale per l’adozione di modelli digitali e sperimentazione di progetti di trasformazione green. Gli interventi infrastrutturali per favorire l’intermodalità e i progetti pilota che puntano su tecnolgie innovative, come l’utilizzo di idrogeno nel settore portuale, possono contare sulle competenze strategiche e gli asset del territorio, favorendo lo sviluppo di filiere industriali chiave per l’economia regionale.

La rilevanza strategica dei porti liguri nello sviluppo del territorio è stato nuovamente rimarcato. La forte competenza della Liguria nelle filiere della Blue Economy e della logistica portuale contribuiscono a consolidare la leadership della regione, che si posiziona al primo posto in Italia per incidenza delle imprese  dell’Economia del Mare sul totale regionale (9,4%), al primo piano come comparto cantieristico per contributo delle imprese (15,2 imprese ogni mille attive nel settore manufatturiero), primo sistema portuale per container movimentati, primo per unità da diporto iscritte e secondo per export di prodotti della cantieristica sul totale della manifattura (3,7%).

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