Si è svolto oggi, presso Palazzo San Giorgio, il convegno “I traffici marittimi nel nuovo contesto geopolitico ed economico internazionale”, organizzato dalla Sede di Genova della Banca d’Italia e dedicato all’analisi delle trasformazioni in atto nei traffici marittimi alla luce delle tensioni geopolitiche e dei nuovi equilibri economici globali.
Ad aprire i lavori è stato il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, Matteo Paroli, che nel suo intervento introduttivo ha inquadrato lo scenario internazionale di riferimento e illustrato l’andamento recente del sistema portuale del Mar Ligure Occidentale, soffermandosi sui principali dati di traffico e sul ruolo strategico dei porti di Genova e Savona-Vado al servizio dell’economia nazionale. Nel suo intervento, il Presidente ha richiamato un contesto globale caratterizzato da forte instabilità, segnato dalla crisi nel Mar Rosso e nel Canale di Suez, dalle tensioni geopolitiche, dall’introduzione di nuovi dazi e dai conflitti in atto, elementi che hanno inciso sugli equilibri delle rotte marittime internazionali, determinando anche una parziale deviazione dei traffici verso il Capo di Buona Speranza e penalizzando in particolare alcuni scali del Mediterraneo.
In questo quadro complesso, Paroli ha evidenziato come il sistema portuale del Mar Ligure Occidentale abbia registrato una sostanziale tenuta dei traffici complessivi, confermando affidabilità operativa e centralità strategica nel Mediterraneo. Particolare attenzione è stata dedicata al comparto container, che ha consentito al sistema di chiudere l’annualità con un risultato storico, attestandosi intorno ai 3 milioni di TEU movimentati. Un dato che riflette la solidità del traffico gateway, componente prevalente dei traffici container dei Ports of Genoa, strettamente connessa al sistema industriale e produttivo del Nord Italia – Piemonte, Lombardia ed Emilia-Romagna – e ai mercati del Sud della Germania, dell’Austria e della Svizzera.
Il Presidente ha inoltre richiamato l’impatto economico complessivo del sistema portuale del Mar Ligure Occidentale e il valore degli investimenti infrastrutturali in corso, pari a circa 3,6 miliardi di euro, destinati al potenziamento delle opere portuali e al rafforzamento delle interconnessioni ferroviarie e stradali. Interventi complessi, che comportano temporanei squilibri operativi, in particolare sul traffico ferroviario, ma indispensabili per consolidare nel medio-lungo periodo la competitività e la sostenibilità del sistema logistico, in coerenza con gli obiettivi europei di trasferimento modale verso il ferro.
A seguire, l’introduzione dei lavori è stata affidata a Raffaella Di Donato, Direttrice della Sede di Genova della Banca d’Italia, che ha sottolineato il valore del confronto tra istituzioni, mondo accademico e operatori economici in una fase di profonda trasformazione degli scambi internazionali.
Nel corso del convegno è stata offerta un’analisi articolata delle dinamiche economiche, finanziarie e geopolitiche che stanno ridefinendo i traffici marittimi globali, confermando il ruolo dei porti liguri come nodi strategici del sistema logistico nazionale e internazionale, capaci di coniugare attrattività, solidità operativa e visione di lungo periodo.
«Per l’Autorità di Sistema Portuale è un onore e un privilegio poter accogliere questo convegno, che rappresenta un’occasione preziosa di confronto su uno scenario economico e geopolitico in costante evoluzione – ha dichiarato il Presidente Matteo Paroli – Il nostro mercato di riferimento presenta ancora importanti margini di crescita e la forte incidenza del traffico gateway dimostra come il sistema produttivo stia beneficiando della ripresa che passa dai nostri scali».
Il dibattito si è sviluppato attraverso gli interventi di Gian Enzo Duci, esperto di economia internazionale dell’Università degli Studi di Genova; Giampaolo Botta, Direttore Generale di Spediporto; Francesco Paolo Conteduca, Servizio Economia e Relazioni Internazionali della Banca d’Italia; Carmine Porello, Responsabile della Delegazione di New York della Banca d’Italia; Alessandro Panaro, Head of the Maritime and Energy Department di SRM – Centro Studi e Ricerche; Bruno Pisano, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale.


