Genova, 13 ottobre – Il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, Matteo Paroli, ha ricevuto presso la sede storica di Palazzo San Giorgio, il Console Generale del Giappone a Milano, YAGI Koji. L’incontro costituisce la prima visita istituzionale del Console a Genova, dopo la sua nomina, avvenuta nell’aprile scorso, a capo del Corpo consolare del Nord Italia.
La visita ha rappresentato un’importante occasione di approfondimento delle potenzialità del sistema portuale. La delegazione ha potuto anche osservare le principali infrastrutture portuali di Genova, attraverso un sopralluogo via mare, cogliendo direttamente il ruolo strategico dei Ports of Genoa nel Mediterraneo, quale principale porta di accesso meridionale privilegiata per i traffici marittimi diretti verso le aree industriali e commerciali del Nord Italia e dell’Europa centrale. Nel corso dell’incontro è stata evidenziata la rilevanza del completamento del Terzo Valico, infrastruttura fondamentale per il potenziamento dei collegamenti ferroviari tra gli scali del Mar Ligure Occidentale e i mercati di Svizzera, sud Germania e Austria, in un contesto caratterizzato dalla crescente attenzione verso la mobilità sostenibile e lo sviluppo dell’intermodalità.
Nel 2025 i Ports of Genoa hanno movimentato 41.278 TEU sugli 87.940 TEU complessivi registrati nei flussi containerizzati fra Italia e Giappone: quasi la metà degli scambi totali fra i due Paesi vengono quindi intercettati dal sistema portuale del Mar Ligure Occidentale. Tokyo si conferma il primo porto partner per gli scali di Genova e Savona-Vado, seguito da Kobe, Nagoya e Yokohama, e il Giappone rappresenta per l’economia del nord Italia una nazione con significative prospettive di sviluppo, sia per l’export italiano sia per l’import verso l’Europa, in particolare nei comparti dei mezzi di trasporto e della componentistica.
Durante il colloquio, il Presidente Paroli ha illustrato al Console YAGI gli importanti investimenti in corso per lo sviluppo delle infrastrutture immateriali, finalizzati al miglioramento dell’efficienza operativa e della security portuale, con particolare attenzione rivolta agli ambiti della cyber-security, dell’automazione e delle nuove tecnologie innovative per garantire la protezione dei porti in tutte le loro dimensioni: terrestre, marittima, subacquea, aerea e digitale.
Un ulteriore approfondimento ha riguardato i futuri sviluppi dell’Aeroporto di Genova, presentati da Francesco D’Amico, Direttore Generale della società di gestione aeroportuale, con un focus anche sul rafforzamento del ruolo dello scalo come cargo hub : i settori tecnologici altamente specializzati, dalla costruzione navale all’impiantistica, sono quelli in cui esiste il maggior potenziale di crescita.
Infine, il Console Yagi e il Presidente Paroli hanno confermato il comune impegno a promuovere ulteriormente le relazioni economiche e commerciali tra l’Italia e Giappone, ponendo le basi per una più stretta collaborazione tra i porti di Genova e Savona-Vado, il tessuto imprenditoriale del territorio, e gli scali e le imprese giapponesi, attraverso lo sviluppo di iniziative congiunte in ambiti di reciproco interesse.


