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Green Pearl, Paroli: “La sfida tecnologica è vinta. Ora dobbiamo far capire alla città che porto e ambiente possono crescere insieme”

L’entrata in esercizio della Green Pearl, nuova unità di bunkeraggio di Gas Naturale Liquefatto (GNL) di ultima generazione, segna un passaggio strategico per il sistema portuale del Mar Ligure Occidentale e per il percorso di decarbonizzazione dello shipping nel Mediterraneo.

Lo ha sottolineato il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, Matteo Paroli, intervenendo questa mattina alla cerimonia istituzionale di presentazione dell’unità, ospitata al Waterfront di Genova.

Oggi abbiamo la dimostrazione concreta che impegno, tecnologia e professionalità italiane riescono a realizzare ciò che per trent’anni non era stato possibile”, ha dichiarato Paroli. “La Green Pearl non è un’unità di piccolo cabotaggio, ma una vera e propria nave ammiraglia: una bettolina da 7.500 metri cubi di GNL, capace di operare senza limitazioni e di offrire al nostro sistema portuale nuove opportunità di sviluppo”. Progettata e costruita interamente in Italia, grazie alla collaborazione tra Gas and Heat S.p.A. e il cantiere San Giorgio del Porto, e noleggiata dal Gruppo Axpo, la Green Pearl rappresenta una delle iniziative più avanzate a livello nazionale ed europeo nel campo del bunkeraggio LNG e bio-LNG, con modalità operative ship-to-ship e ship-to-truck. L’unità è destinata a operare nei porti del Tirreno, rafforzando il ruolo di Genova, Savona e Vado Ligure come hub energetici e logistici per i carburanti a basso impatto ambientale.

Nel suo intervento, il Presidente Paroli ha posto l’accento sul valore sistemico del progetto: “Con l’entrata in servizio della Green Pearl diventa più semplice e concreta l’interazione virtuosa tra porto, città e territorio. Un’interazione che genera valore aggiunto, ritorni economici e benefici ambientali immediati per chi lavora e vive intorno ai nostri porti”.
Il GNL consente infatti una riduzione significativa delle emissioni rispetto ai carburanti tradizionali, abbattendo ossidi di zolfo, particolato e riducendo sensibilmente la CO₂. “Parliamo di benefici ambientali immediati” - ha sottolineato Paroli - “che migliorano la qualità dell’aria e permettono di estendere il valore della marittimità di Genova anche ai quartieri della città”. A regime, sono previsti fino a 56 rifornimenti settimanali di traghetti alimentati a GNL nel porto di Genova, con vantaggi diretti per armatori, operatori e cittadini.

Un risultato reso possibile da una forte collaborazione istituzionale. “Il coordinamento dell’Autorità di Sistema Portuale non sarebbe bastato senza il lavoro della Capitaneria di Porto”, ha evidenziato il Presidente, ringraziando l’Ammiraglio Ranieri e le strutture dell’Autorità Marittima per aver garantito procedure snelle, sicure e certe nei tempi, fondamentali per il passaggio dalla sperimentazione all’operatività industriale.
L’entrata in esercizio della Green Pearl si inserisce in una strategia più ampia dell’AdSP per la transizione energetica e la competitività sostenibile dei porti del sistema. Tra gli interventi in corso: l’elettrificazione delle banchine (cold ironing), operativa a partire da giugno; i sistemi intelligenti di distribuzione e accumulo dell’energia; lo sviluppo del fotovoltaico nelle aree portuali e l’autorizzazione al deposito costiero di GNL a Vado Ligure, infrastruttura chiave per rafforzare la filiera del bunkeraggio nel Nord Tirreno.
La sfida della costruzione tecnica è vinta. Ora ne inizia un’altra, altrettanto importante: saper comunicare alla città il valore di questi investimenti”, ha concluso Paroli. “Dobbiamo far comprendere che il porto non è un problema, ma una parte della soluzione: un motore di sviluppo che può crescere riducendo il proprio impatto ambientale e migliorando la qualità della vita. È una sfida di coesione con il territorio che vogliamo vincere insieme a tutte le istituzioni del territorio, penso alla Regione, ai Comuni e alle Capitanerie in primis, e alle imprese”.

Con la Green Pearl, il Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale conferma così il proprio ruolo di laboratorio avanzato della transizione energetica, capace di coniugare innovazione, sostenibilità ambientale e competitività economica.

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Visita il sito www.portsofgenoa.com per approfondimenti sull’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale

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