Procedono a Vado Ligure i lavori per la realizzazione della nuova diga foranea del porto. L’opera, posizionata più al largo rispetto all’infrastruttura esistente, consentirà l’ampliamento del bacino portuale, con effetti positivi in termini di accessibilità marittima e sicurezza.
Nei giorni scorsi è stato completato lo spostamento dell’undicesimo cassone, passaggio che ha consentito di completare il collegamento tra la nuova struttura realizzata a mare e il corpo della diga originaria, direttamente connesso alla terraferma. L’assetto così definito permette ora di operare su due fronti distinti, lato mare e lato terra, con mezzi e lavorazioni in parallelo.
La nuova diga è composta dal riutilizzo di 11 cassoni esistenti, già trasferiti dalla precedente infrastruttura, ai quali si aggiungono 4 cassoni di nuova costruzione, posizionati secondo la nuova configurazione progettuale.
Nel corso degli ultimi mesi è stata inoltre sviluppata una variante migliorativa che, attraverso il riutilizzo degli ultimi due cassoni della struttura esistente, consentirà di ottenere un’ulteriore area di manovra funzionale alla successiva fase di sviluppo della diga, attualmente in fase di progettazione.
La prossima fase delle lavorazioni riguarderà i punti di raccordo tra i cassoni che compongono la nuova barriera. La posa di massi in calcestruzzo consentirà il riempimento degli interspazi tra gli elementi, eliminando cavità e discontinuità e garantendo una maggiore omogeneità strutturale. Successivamente si procederà con la realizzazione delle sovrastrutture in cemento e con il completamento del muro paraonde, già in corso di esecuzione sul lato mare.
Avviato nel 2021, il cantiere ha raggiunto uno stato di avanzamento pari a circa l’80%, con conclusione dei lavori prevista entro la fine del 2026.


