Il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale all’inaugurazione della 66ª edizione: sostegno alle imprese e nuovi spazi per nautica, costruzioni e riparazioni navali.
«È un onore per il porto di Genova poter inaugurare questo evento e ospitarlo nei propri specchi acquei, sulle proprie banchine e nei propri spazi – ha dichiarato Paroli –. Il Salone Nautico è un evento di eccellenza e un appuntamento di riferimento per la nautica mondiale e l’Autorità di Sistema Portuale è al fianco di chi investe, delle imprese e di chi organizza manifestazioni capaci di rendere Genova e il nostro territorio un’icona nel mondo».
Nel suo intervento il Presidente ha richiamato la leadership internazionale della nautica italiana, con 568 superyacht attualmente in costruzione nei cantieri nazionali, pari a oltre la metà degli ordini mondiali, sottolineando la necessità di consolidare e rafforzare nel tempo questo primato.
«È una leadership conclamata che non può e non deve appagarci. Per questo ci stiamo impegnando insieme alle altre amministrazioni coinvolte affinché il futuro Piano Regolatore possa mettere a disposizione ulteriori spazi per la nautica, la cantieristica, le costruzioni e le riparazioni navali», ha spiegato Paroli.
Una filiera che a Genova rappresenta una componente strategica dell’economia portuale e occupa circa 4.800 addetti, mentre a livello nazionale genera oltre 13 miliardi di euro di fatturato e conta quasi 170 mila occupati.
In questo quadro si inserisce anche l’ampliamento degli specchi acquei dedicati al comparto e al Salone Nautico: «La nostra ambizione è raddoppiare la darsena che oggi ospita queste imbarcazioni, mettendo a disposizione nuovi specchi acquei per il Salone e per chi investe nel settore, rendendo al tempo stesso questo sviluppo sempre più compatibile, anche dal punto di vista ambientale, con la città che ci ospita».
Un percorso che punta a sostenere insieme la crescita industriale della filiera e lo sviluppo futuro del Salone Nautico, rafforzando ulteriormente il ruolo di Genova come polo internazionale della nautica.
«L’auspicio – ha concluso Paroli – è continuare a partire dall’eccellenza che oggi ci contraddistingue nel mondo per rafforzarla ulteriormente nei prossimi anni».


