È entrata in esercizio questa mattina, nell’area di San Benigno, la nuova galleria ferroviaria del cosiddetto “Trincerone”, realizzata da Autostrade per l'Italia (Aspi) nell’ambito delle opere propedeutiche al Tunnel Subportuale. L’infrastruttura – lunga 410 metri, larga 14 e predisposta per l’elettrificazione – consente di spostare i traffici ferroviari portuali dalla galleria Romairone, liberando le aree necessarie alla realizzazione del pozzo di lancio della TBM per l’imbocco ovest del Tunnel.
L’attivazione della nuova linea assume tuttavia un rilievo che va oltre la singola opera: grazie al coordinamento tra Aspi e l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale è stato possibile effettuare lo switch dal vecchio al nuovo tracciato senza interrompere l’operatività dei traffici merci, garantendo continuità ai convogli provenienti dal parco ferroviario Bettolo-Rugna, operativo con il nuovo assetto potenziato da settembre 2025.
Il nuovo tracciato – circa 700 metri complessivi, arretrato di 70 metri verso sud e integrato con la nuova viabilità portuale – si inserisce nel più ampio programma di sviluppo dell’intermodalità ferroviaria nel bacino di Genova Sampierdarena, per il quale l’Autorità di Sistema, in sinergia con RFI, ha avviato investimenti per oltre 133,7 milioni di euro. Tra gli interventi in corso figurano il collegamento a doppio binario tra il nuovo Parco Rugna e la galleria Molo Nuovo con relativa elettrificazione, il potenziamento della stazione ferroviaria di Genova Marittima – Fuori Muro con nuovi binari fino a 750 metri e la riqualificazione del parco Ronco-Canepa.
La nuova galleria rappresenta quindi un passaggio chiave in una fase di trasformazione infrastrutturale particolarmente complessa: un’opera funzionale alla realizzazione del Tunnel Subportuale che, al tempo stesso, consolida la capacità ferroviaria del porto e la piena continuità dei flussi merci durante l’esecuzione dei lavori in corso.


