GENOVA - Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, Matteo Paroli, ha sottoscritto oggi, presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Genova, il “Piano Città degli immobili pubblici di Genova”.
L’accordo, promosso dall’Agenzia del Demanio e finalizzato alla rigenerazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico, prevede una collaborazione istituzionale tra Regione Liguria, Comune e Città Metropolitana di Genova, Università degli Studi di Genova, Ministero della Cultura, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Liguria e Autorità di Sistema Portuale.
Per l’AdSP, l’adesione al Piano si inserisce nel percorso di ricognizione e valorizzazione del patrimonio immobiliare avviato dall’Ente, con l’obiettivo di individuare nuove destinazioni per gli edifici non più funzionali alle attività portuali e favorirne il recupero a beneficio della collettività.
In particolare, sono due gli immobili gestiti dall’Autorità di Sistema Portuale inseriti nel primo portafoglio del Piano: l’Ex Casa Bertorello, per la quale è prevista una riqualificazione finalizzata a servizi di uso pubblico, attività private ed esercizi di vicinato, e un immobile della Motorizzazione Civile, interessato da interventi di rifunzionalizzazione e razionalizzazione.
“Una delle prime attività che ho voluto avviare al mio arrivo a Genova è stato il censimento degli immobili dell'Autorità di Sistema Portuale, per comprendere quali beni fossero ancora funzionali alle attività del porto. Quando un immobile non è più utile è giusto inserirlo in un percorso di rigenerazione che gli consenta di acquisire nuove funzioni e di tornare a creare valore per la città”, ha dichiarato il presidente Matteo Paroli. “Il porto e la città non sono realtà separate, ma crescono insieme. Con questo spirito aderiamo al Piano Città, confermando la disponibilità dell’Autorità di Sistema Portuale a collaborare con tutte le amministrazioni coinvolte per valorizzare il patrimonio pubblico e rafforzare l’integrazione tra porto e territorio”.


