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Parco ferroviario Vado Ligure, in corso gli scavi di ampliamento, Proseguono i lavori che doteranno il terminal intermodale di Vado ligure di un parco ferroviario rinnovato e potenziato. Sono in corso attualmente gli scavi per lo sgombero degli spazi necessari alla posa di un nuovo binario e al conseguente spostamento a monte della strada di accesso all’area portuale. Partendo da monte si è proceduto con la creazione di scarpate a gradoni ampi 4 metri, separati da dislivelli di circa 10 metri. Sull'intera superficie delle porzioni già concluse sono state posate delle idrostuoie in fibra di cocco; su queste verrà applicata l’idrosèmina, una miscela composta di semi, fertilizzante, terriccio di coesione e altro materiale che promuove la formazione di un manto erboso o arbustivo. Verrà in questo modo garantito l'inerbimento del suolo e il suo consolidamento, per evitare movimenti franosi. Al piede di ogni scarpata è stata costruita una canaletta in cemento per la raccolta delle acque piovane, che confluiranno poi in pluviali formati da massi naturali. Il progetto persegue anche un obiettivo di sostenibilità economica e ambientale del cantiere. I 150mila metri cubi di materiali derivanti dallo scavo verranno reimpiegati nella costruzione della nuova diga foranea, per bonificare il fondale limoso esistente; la parte più fina dei detriti, inadatta a questo scopo, verrà invece conferita in centri di recupero e smaltimento autorizzati. Nel complesso il progetto prevede di ampliare e adeguare agli standard europei il terminal intermodale di Vado Ligure, migliorando l’accessibilità allo scalo su ferro e su gomma. Guarda il video dell’opera con la partecipazione di Andrea Frumento, Ufficio Opere, impianti e manutenzioni marittime AdSP.   Clcca per ascoltare il contenuto della pagina Parco ferroviario Vado Ligure, in corso gli scavi di ampliamento, Proseguono i lavori che doteranno il terminal intermodale di Vado ligure di un parco ferroviario rinnovato e potenziato. Sono in corso attualmente gli scavi per lo sgombero degli spazi necessari alla posa di un nuovo binario e al conseguente spostamento a monte della strada di accesso all’area portuale. Partendo da monte si è proceduto con la creazione di scarpate a gradoni ampi 4 metri, separati da dislivelli di circa 10 metri. Sullintera superficie delle porzioni già concluse sono state posate delle idrostuoie in fibra di cocco; su queste verrà applicata l’idrosèmina, una miscela composta di semi, fertilizzante, terriccio di coesione e altro materiale che promuove la formazione di un manto erboso o arbustivo. Verrà in questo modo garantito linerbimento del suolo e il suo consolidamento, per evitare movimenti franosi. Al piede di ogni scarpata è stata costruita una canaletta in cemento per la raccolta delle acque piovane, che confluiranno poi in pluviali formati da massi naturali. Il progetto persegue anche un obiettivo di sostenibilità economica e ambientale del cantiere. I 150mila metri cubi di materiali derivanti dallo scavo verranno reimpiegati nella costruzione della nuova diga foranea, per bonificare il fondale limoso esistente; la parte più fina dei detriti, inadatta a questo scopo, verrà invece conferita in centri di recupero e smaltimento autorizzati. Nel complesso il progetto prevede di ampliare e adeguare agli standard europei il terminal intermodale di Vado Ligure, migliorando l’accessibilità allo scalo su ferro e su gomma. Guarda il video dell’opera con la partecipazione di Andrea Frumento, Ufficio Opere, impianti e manutenzioni marittime AdSP. Powered By GSpeech

Parco ferroviario Vado Ligure, in corso gli scavi di ampliamento

Proseguono i lavori che doteranno il terminal intermodale di Vado ligure di un parco ferroviario rinnovato e potenziato. Sono in corso attualmente gli scavi per lo sgombero degli spazi necessari alla posa di un nuovo binario e al conseguente spostamento a monte della strada di accesso all’area portuale.

Partendo da monte si è proceduto con la creazione di scarpate a gradoni ampi 4 metri, separati da dislivelli di circa 10 metri.

Sull'intera superficie delle porzioni già concluse sono state posate delle idrostuoie in fibra di cocco; su queste verrà applicata l’idrosèmina, una miscela composta di semi, fertilizzante, terriccio di coesione e altro materiale che promuove la formazione di un manto erboso o arbustivo. Verrà in questo modo garantito l'inerbimento del suolo e il suo consolidamento, per evitare movimenti franosi. Al piede di ogni scarpata è stata costruita una canaletta in cemento per la raccolta delle acque piovane, che confluiranno poi in pluviali formati da massi naturali.

Il progetto persegue anche un obiettivo di sostenibilità economica e ambientale del cantiere. I 150mila metri cubi di materiali derivanti dallo scavo verranno reimpiegati nella costruzione della nuova diga foranea, per bonificare il fondale limoso esistente; la parte più fina dei detriti, inadatta a questo scopo, verrà invece conferita in centri di recupero e smaltimento autorizzati.

Nel complesso il progetto prevede di ampliare e adeguare agli standard europei il terminal intermodale di Vado Ligure, migliorando l’accessibilità allo scalo su ferro e su gomma.

Guarda il video dell’opera con la partecipazione di Andrea Frumento, Ufficio Opere, impianti e manutenzioni marittime AdSP.

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