Sono stati avviati al Palacrociere di Savona i primi test di collegamento nave-banchina per il nuovo impianto di cold ironing. Un passaggio fondamentale verso la piena entrata in funzione del sistema di elettrificazione delle banchine del terminal crociere.
Dopo l'avvio delle operazioni di prova a inizio ottobre, si è svolto con successo il test di collegamento nell'ambito delle attività necessarie a verificare le procedure e la strumentazione per l'allaccio delle navi da crociera alla rete elettrica di terra.
Le verifiche comprendono anche operazioni effettuate "in bianco", quindi senza l'effettivo passaggio di corrente elettrica, per testare le modalità di collegamento tra la nave e l'impianto a terra. In particolare, le operazioni si avvalgono di un Cable Management System (CMS) mobile, un mezzo semovente progettato per movimentare e gestire i cavi di alimentazione tra la cabina di connessione in banchina e la nave. Il sistema consente di posizionare l'unità in prossimità del punto di allaccio e di portare i cavi fino a bordo, adattandosi anche ai movimenti della nave durante la permanenza all'ormeggio.
L'avvio dei test segna così un avanzamento nel percorso di attivazione del nuovo impianto, destinato a consentire alle navi da crociera, durante la sosta in porto, di spegnere i generatori di bordo e utilizzare l'energia elettrica fornita dalla rete terrestre, mantenendo comunque in funzione tutti i servizi necessari a bordo.
Una soluzione che consentirà di ridurre sensibilmente le emissioni di CO₂, NOₓ e particolato fine, oltre all'inquinamento acustico prodotto dalle navi ormeggiate. Un beneficio particolarmente significativo a Savona, dove il terminal crociere si trova a ridosso del centro cittadino e della Vecchia Darsena.
Il cold ironing, un intervento finanziato per complessivi 10 milioni di euro, i cui lavori sono stati completati nel rispetto delle tempistiche previste, si inserisce in un più ampio percorso di transizione energetica che sta interessando il porto di Savona. Si sono infatti conclusi anche i lavori per la realizzazione del nuovo sistema energetico integrato e della smart grid portuale, un'infrastruttura destinata a gestire in maniera intelligente la produzione e i flussi di energia all'interno dello scalo.
Cold ironing e smart grid rappresentano così due tasselli complementari della trasformazione energetica dello scalo savonese: da una parte l'elettrificazione delle banchine per ridurre le emissioni delle navi durante la sosta in porto, dall'altra una rete intelligente per produrre, distribuire e utilizzare in modo più efficiente l'energia all'interno dello scalo.


