Una delegazione istituzionale e imprenditoriale di alto livello proveniente da diversi Paesi dei Caraibi ha visitato oggi il porto di Genova nell’ambito di una study visit promossa dalla Delegazione dell’Unione Europea ai Caraibi e dalla EU–Caribbean Cooperation Facility.
La visita, dedicata ai temi della sostenibilità, della decarbonizzazione e della modernizzazione dei porti, ha rappresentato un’occasione di confronto tra i rappresentanti delle istituzioni e delle Autorità Portuali caraibiche e il sistema portuale, accademico e imprenditoriale genovese. I lavori si sono aperti presso la Stazione Marittima di Ponte dei Mille, luogo simbolico dei rapporti storici tra Genova, l’Italia e le Americhe.
Alla sessione di apertura, moderata da Alberto Pozzobon, Responsabile Marketing dell’Autorità di Sistema Portuale, hanno partecipato, tra gli altri, Alberto Minoia, Presidente e Amministratore Delegato di Stazioni Marittime, Davide Falteri, Presidente di Federlogistica, l’Ammiraglio Massimiliano Nannini, Capo di Gabinetto del Presidente della Regione Liguria, Mariana Arias, Programme Manager della Delegazione dell’Unione Europea a Barbados, agli Stati dei Caraibi Orientali e all’OECS, e Darwin Telemaque, Chairman della Port Management Association of the Caribbean. Il confronto è quindi entrato nel vivo con una presentazione del sistema dei Ports of Genoa e del quadro formativo e regolatorio nel quale si sviluppano le attività portuali, con interventi di Jacopo Riccardi di Regione Liguria e del Davide Giglio dell’Università di Genova.
Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo dei porti di Genova e Savona a servizio del sistema produttivo e industriale del Nord Italia e dei mercati dell’Europa centrale, ma anche alle politiche regionali nei settori dell’energia, della blue economy e dello sviluppo logistico e alle attività di ricerca e formazione sviluppate dall’Università di Genova. Un’ampia sessione è stata quindi dedicata alle soluzioni tecnologiche sviluppate dalle imprese del cluster. RINA, Circle Group, Nidec, Poseico/Friem Group, Zinus Power, Stelio Bardi Marine Technologies, Lumyra Energy e DYT hanno presentato esperienze e applicazioni nei campi della digitalizzazione portuale, dell’elettrificazione delle banchine, della conversione e gestione dell’energia, delle tecnologie ambientali, delle soluzioni fotovoltaiche e della logistica specializzata.
La visita è proseguita all’Accademia Italiana della Marina Mercantile, dove la delegazione ha potuto conoscere le attività di formazione specialistica e i sistemi avanzati di simulazione destinati alle professioni marittime. Nel pomeriggio la delegazione ha concluso la visita con un tour in battello del porto di Genova, che ha consentito di osservare direttamente le principali infrastrutture e le diverse componenti operative dello scalo. L’iniziativa si inserisce nel quadro della EU–Caribbean Cooperation Facility e della strategia europea Global Gateway, con l’obiettivo di rafforzare la capacità istituzionale e tecnica dei Paesi caraibici nello sviluppo di porti più moderni, sostenibili e resilienti e, allo stesso tempo, favorire nuove occasioni di cooperazione tra il sistema economico europeo e quello caraibico.


