Venti giorni di apertura, più di settanta modelli navali e nove conferenze per ripercorrere la storia della navigazione e conoscere la sede storica dell’Autorità di Sistema Portuale.
Si è chiusa ieri, con oltre quattromila visitatori, la mostra “Dalle Galee ai Transatlantici”, ospitata per venti giorni a Palazzo San Giorgio. Più di settanta modelli navali e nove conferenze tematiche hanno accompagnato il pubblico attraverso nove secoli di storia della navigazione, offrendo a genovesi e turisti anche l’occasione di conoscere il patrimonio storico e artistico della sede dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale.
Organizzata dall’AdSP in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, la mostra è stata sostenuta anche dalla Fondazione delle Compere di Palazzo San Giorgio, nata per sostenere la valorizzazione del patrimonio storico e culturale del Palazzo e favorirne la conoscenza e la fruizione da parte del pubblico. Il percorso ha richiamato appassionati di modellismo e storia marittima, insieme a un pubblico di diverse provenienze, interessato a scoprire l’evoluzione delle costruzioni navali e il loro legame con la storia di Genova.
Dalle imbarcazioni dell’XI secolo alle navi passeggeri della metà del Novecento, i modelli hanno documentato i cambiamenti nelle forme, nelle tecniche costruttive e nelle tecnologie della navigazione. Tra gli esemplari che hanno suscitato maggiore interesse, il modello del transatlantico Rex, concesso in prestito da Costa Crociere e realizzato nel 1932 da Giacomo Patrone, nello stesso periodo della nave. Costruito nei cantieri Ansaldo di Genova Sestri Ponente, il Rex fu uno dei simboli della marineria italiana degli anni Trenta e conquistò nel 1933 il Nastro Azzurro per la più veloce traversata atlantica.
La sezione dedicata alle navi passeggeri comprendeva anche quattro modelli di unità Tirrenia, riferiti al periodo tra la fine degli anni Venti e gli anni Cinquanta, concessi dal Gruppo Onorato, e le riproduzioni della Maria C. e della SS Vaterland, entrambe risalenti al 1913, messe a disposizione da Genova Industrie Navali.
Accanto ai modelli dell’Andrea Doria, del Titanic e dell’Independence, i pannelli prestati da Stazioni Marittime hanno permesso di osservare immagini e sezioni dei transatlantici Conte di Savoia, Augustus, Cristoforo Colombo, Federico C., Leonardo da Vinci e Raffaello, approfondendone l’organizzazione degli spazi e le caratteristiche costruttive. Il percorso comprendeva inoltre galee veneziane, vascelli francesi, il pico genovese e rimorchiatori fluviali europei e americani. Una sezione era dedicata ai fari storici, tra i quali la Lanterna, riferimento per la navigazione e simbolo della città.
Alla realizzazione dell’esposizione, curata da Silvia Martini, responsabile dell’Archivio storico dell’Ente, e dal modellista Michele Padoan hanno contribuito le associazioni di modellismo, in particolare il Gruppo Modellistico Navale del Circolo Autorità Portuale e l’Associazione La Centuria. Le nove conferenze pomeridiane, partecipate da modellisti, storici e appassionati, hanno completato la visita con approfondimenti sulle navi, sulle tecniche di riproduzione e sulla cultura marittima. La partecipazione registrata conferma l’interesse per iniziative che rendono accessibile il patrimonio della storia navale e aprono Palazzo San Giorgio alla città, rafforzando la conoscenza del rapporto tra Genova, il porto e il mare.
Un ringraziamento va a tutti coloro che hanno reso possibile la mostra e, in particolare, ai modellisti che hanno messo a disposizione le proprie opere: un lavoro di ricerca, precisione e passione che ha permesso ai visitatori di “navigare” attraverso nove secoli di storia, scoprendo nelle forme e nei dettagli delle imbarcazioni l’evoluzione del rapporto tra l’uomo e il mare.


