Il primo rifornimento di gas naturale liquefatto al traghetto GNV Aurora nel porto di Genova segna l’avvio di una nuova fase per la transizione energetica dei Ports of Genoa. L’operazione, realizzata grazie alla collaborazione tra Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, Capitaneria di Porto, GNV e operatori privati, muove un ulteriore passo in avanti verso l’utilizzo di carburanti a basso impatto ambientale nel sistema portuale ligure.
L’iniziativa si inserisce in un percorso già avviato lo scorso 5 dicembre, quando nel porto di Genova era stata effettuata la prima operazione di bunkeraggio di GNL. L’unità coinvolta nell’operazione odierna è la gemella della nave GNV Virgo, a conferma di un processo che sta progressivamente entrando nella piena operatività.
Il rifornimento di GNL, finalizzato alla riduzione delle emissioni, si affianca al programma di investimenti avviato dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale per favorire la transizione energetica delle attività portuali, pari a circa 110 milioni di euro. Tra gli interventi principali figura l’elettrificazione delle banchine attraverso il sistema di cold ironing, per un valore di 70 milioni di euro, che entrerà in funzione prima dell’estate e consentirà alle navi in sosta di spegnere i motori e collegarsi alla rete elettrica di terra, riducendo le emissioni di ossidi di azoto, zolfo e particolato.
«Sono felice ma al tempo stesso orgoglioso – ha dichiarato il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale Matteo Paroli – perché la cerimonia di oggi conferma che la rotta tracciata prosegue grazie a una piena condivisione di visione tra amministrazione pubblica, autorità marittima e operatori privati».
Il Presidente ha sottolineato in particolare il ruolo della Capitaneria di Porto, che ha sostenuto il progetto fin dalle prime fasi operative, e quello degli armatori che stanno investendo su nuove navi alimentate con combustibili più sostenibili.
«Quella che oggi è un’iniziativa ancora innovativa – ha aggiunto Paroli al termine della visita a bordo – nei prossimi mesi diventerà ordinaria. Vedremo sempre più navi alimentate con carburanti a basso impatto ambientale e procedure sempre più rapide e sicure».
Grazie a queste iniziative, il sistema portuale del Mar Ligure Occidentale rafforza il proprio ruolo tra i porti più avanzati nel Mediterraneo nello sviluppo di soluzioni energetiche a basso impatto ambientale per il trasporto marittimo.


