I Ports of Genoa all’Italian Cruise Day organizzato quest’anno a Livorno da Risposte e Turismo. Annunciato il ritorno della manifestazione a Genova dopo 15 anni nel 2027.
«La crocieristica rappresenta una risorsa strategica per l’economia ligure, capace di generare ricchezza e opportunità di sviluppo per il territorio.» Con questo messaggio il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, Matteo Paroli, è intervenuto all’Italian Cruise Day 2026 nell’ambito del panel “Investire nella crocieristica”, dedicato al ruolo degli investimenti pubblici e privati e alle prospettive di crescita del settore.
Paroli ha sottolineato il valore economico generato dalla crocieristica nei porti di Genova e Savona richiamando lo studio presentato lo scorso marzo a Palazzo San Giorgio, nel 2025 secondo il quale l’impatto economico diretto generato dal traffico crocieristico dei due scali ha raggiunto 346 milioni di euro, di cui 255 milioni riconducibili alle attività di home port, legate all’imbarco e allo sbarco dei passeggeri. Un contributo che evidenzia la capacità del settore di attivare una filiera articolata di servizi, forniture, trasporti e attività turistiche.
Secondo le previsioni di traffico contenute all’interno dell’Italian Cruise Watch presentate da Risposte e Trusimo, gli scali di Genova e Savona hanno movimentato complessivamente circa 2,42 milioni di crocieristi nel 2025, in linea con le previsioni 2026, confermando l’AdSP del Mar Ligure Occidentale come secondo sistema portuale italiano per traffico crocieristico.
«Per ottenere questi risultati sono stati necessari investimenti importanti e una forte condivisione delle scelte con il territorio e le amministrazioni – ha sottolineato Paroli –. È una collaborazione che dobbiamo continuare a rafforzare, perché la competitività dei nostri porti dipende anche dalla capacità di lavorare in piena sintonia con le città».
In questa prospettiva, il presidente ha evidenziato l’importanza di migliorare l’accessibilità degli scali e la gestione dei flussi crocieristici, attraverso interventi coordinati con i terminalisti, il sistema ferroviario e il trasporto aereo.
Sul fronte della sostenibilità, Paroli ha richiamato gli investimenti nell’elettrificazione delle banchine, particolarmente rilevanti per due scali nei quali i terminal crocieristici si trovano a stretto contatto con il tessuto urbano. Circa 60 milioni di euro sono stati destinati negli ultimi due anni al cold ironing, con impianti destinati a entrare pienamente a regime nel 2027. «L’elettrificazione delle banchine rappresenta un investimento fondamentale per ridurre le emissioni atmosferiche e acustiche delle navi durante la sosta e migliorare il rapporto tra porto e città. È importante anche far comprendere ai cittadini quanto il settore crocieristico stia cambiando grazie agli investimenti nelle infrastrutture e nelle tecnologie di bordo, attraverso uno sforzo di comunicazione condiviso con gli armatori».
Una strategia che valorizza le specificità dei due scali, entrambi caratterizzati da una significativa componente di home port, secondo una visione di sistema orientata a coniugare competitività, qualità dell’accoglienza e sostenibilità ambientale.
Sul fronte degli investimenti, Paroli ha sottolineato la necessità di rafforzare il ricorso al partenariato pubblico-privato, considerato uno strumento imprescindibile per sostenere lo sviluppo delle infrastrutture portuali, sia nel comparto passeggeri sia in quello delle merci. Un modello che richiede, tuttavia, regole chiare e responsabilità reciproche: da un lato, piani industriali seri, credibili e concretamente realizzabili da parte degli operatori privati; dall’altro, un’attività costante di monitoraggio e controllo da parte della pubblica amministrazione, chiamata a verificare il rispetto degli impegni assunti. Una garanzia non soltanto per l’interesse pubblico, ma anche per la trasparenza e la corretta concorrenza tra le imprese.
A chiudere la partecipazione dell’AdSP all’Italian Cruise Day, l’annuncio del ritorno della manifestazione a Genova nell’ottobre 2027, un appuntamento che coinvolgerà l’intero sistema portuale e i principali protagonisti della filiera crocieristica.
«Dopo 15 anni, abbiamo il piacere di riportare a Genova questo importante appuntamento, coinvolgendo naturalmente anche lo scalo di Savona, che dal punto di vista crocieristico rappresenta una realtà di assoluta eccellenza – ha dichiarato Paroli –. Ringrazio Francesco Di Cesare, Presidente di risposte e Turismo, e la Regione Liguria, che ha condiviso fin dall’inizio il progetto, contribuendo a creare le condizioni per la sua realizzazione. C’è grande entusiasmo e soprattutto la soddisfazione di rappresentare un’Autorità di Sistema Portuale che ha investito moltissimo nel mondo delle crociere, per attrarre navi e passeggeri e offrire le migliori condizioni di ospitalità a chi sceglie di visitare la nostra regione e le nostre città».


