Prosegue a ritmo serrato la realizzazione della Nuova Diga Foranea di Genova. Con la posa completata con successo del ventitreesimo cassone, l’opera supera il primo chilometro di lunghezza complessiva, segnando un nuovo traguardo nell’avanzamento del più importante intervento infrastrutturale marittimo in corso nel Paese.
La nuova diga continua a prendere forma attraverso un’attività di cantiere che procede senza interruzioni. Parallelamente alla posa dei cassoni, proseguono infatti le operazioni di consolidamento del fondale marino, fase essenziale per garantire la stabilità e la durabilità dell’infrastruttura.
Il cantiere è operativo sette giorni su sette e coinvolge competenze altamente specialistiche, tecnologie avanzate e un articolato sistema di coordinamento tra i diversi soggetti impegnati nella realizzazione dell’opera.
“Raggiungere il primo chilometro della Nuova Diga Foranea rappresenta una tappa importante nell'avanzamento di un'opera strategica per il futuro del porto di Genova e dell'intero sistema logistico nazionale. Non è soltanto un traguardo tecnico: è la dimostrazione concreta di come una visione di lungo periodo possa tradursi in risultati reali attraverso il lavoro quotidiano di molte persone". - commenta Matteo Paroli, Presidente Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale - "La Nuova Diga è il principale intervento di un più ampio programma di investimenti pubblici che, tra Genova e Savona, vale complessivamente 3,6 miliardi di euro. Opere di questa portata richiedono capacità progettuale, qualità amministrativa, continuità decisionale e una forte collaborazione tra tutte le istituzioni coinvolte. Sono questi gli elementi che consentono di trasformare le risorse disponibili in infrastrutture in grado di generare competitività, sviluppo e nuove opportunità di investimento. Desidero rivolgere un sincero ringraziamento a tutte le istituzioni coinvolte e ai soggetti che stanno contribuendo alla realizzazione dell'opera. Un pensiero particolare va alle strutture tecniche e amministrative dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale e all’ing. Marco Vaccari, direttore delle Opere Speciali, che da anni segue questo progetto con competenza, dedizione e senso di responsabilità, insieme a tutto il personale dedicato a portare avanti un ingente programma di interventi. La Nuova Diga è certamente un'opera di straordinaria complessità ingegneristica, ma è anche il risultato del lavoro quotidiano di molte persone che, spesso lontano dai riflettori, assicurano il coordinamento delle attività, la gestione delle procedure e il costante avanzamento del progetto. È grazie a questo impegno condiviso che un'infrastruttura strategica per il porto, per il territorio e per il Paese sta progressivamente diventando realtà.”
Il progetto della Nuova Diga Foranea coinvolge oggi una vasta comunità tecnica composta da ingegneri, tecnici, operatori marittimi, sommozzatori e personale specializzato nelle lavorazioni offshore e nella logistica portuale. Un sistema integrato di professionalità che contribuisce quotidianamente alla realizzazione dell’opera e che rappresenta anche un’importante occasione di valorizzazione delle professioni del mare, patrimonio storico e identitario del territorio genovese, oggi reinterpretato attraverso innovazione, sicurezza e formazione continua.
Con la sua configurazione avanzata, distanziata dalla costa e progettata per accogliere le navi di ultima generazione, la Nuova Diga Foranea consentirà di incrementare l’accessibilità nautica e la sicurezza delle manovre portuali, introducendo un significativo salto di scala nelle capacità operative dello scalo genovese. Un’infrastruttura destinata a rafforzare la competitività internazionale del porto, favorire nuovi traffici e attrarre investimenti, generando al tempo stesso occupazione qualificata, competenze e valore per il territorio e per l’intero sistema Paese.


