Il Presidente Matteo Paroli è intervenuto oggi nel corso del convegno dedicato al ruolo della logistica e dell’economia marittima, sottolineando il valore strategico del cosiddetto “motore blu” per lo sviluppo economico nazionale.
“L’economia del mare è un motore che non si ferma mai – ha dichiarato il Presidente – e del quale ci si accorge soprattutto nei momenti di crisi, come nel caso di eventi geopolitici o incidenti lungo le principali rotte commerciali. In realtà, anche nei periodi più complessi, come durante la pandemia, il sistema ha continuato a garantire la circolazione delle merci a livello globale”.
Nel suo intervento, il Presidente ha ricordato come il 90% dei traffici mondiali viaggi via mare e come il Mediterraneo, pur rappresentando solo il 2% delle acque globali, concentri circa il 20% dei commerci internazionali, confermandosi un’area di primaria importanza strategica.
Un’attenzione particolare è stata dedicata anche alla sostenibilità ambientale: “Dal 1° maggio 2025 il Mediterraneo è diventato area ECA, con controlli più stringenti sulle emissioni. È fondamentale continuare a coniugare tutela ambientale e sviluppo dei traffici, mantenendo il mare centrale nelle politiche economiche”.
Il Presidente ha quindi evidenziato il ruolo del sistema portuale di Genova, Savona e Vado Ligure che genera 6 miliardi di euro di gettito d’IVA: “Il nostro sistema contribuisce direttamente per circa l’1,5% al PIL nazionale, dato che raddoppia considerando l’indotto. Ogni giorno circa 24.000 persone lavorano nei nostri porti, per un totale di oltre 133.000 occupati tra diretti e indiretti”.
Nonostante le attuali tensioni internazionali, i traffici risultano stabili: “Le eventuali contrazioni in alcune aree geopolitiche vengono compensate da nuovi flussi, a dimostrazione della resilienza del settore”.
Sul fronte degli investimenti, il Presidente ha ricordato gli importanti interventi in corso: “Il sistema portuale sta sviluppando infrastrutture per circa 3,6 miliardi di euro, per rafforzare competitività, efficienza e capacità logistica”.
Infine, un richiamo alla necessità di rafforzare la collaborazione tra pubblico e privato: “Le risorse pubbliche non sono infinite. Per sostenere ulteriormente lo sviluppo sarà fondamentale il contributo dell’imprenditoria privata attraverso strumenti di partenariato. Il sistema è solido e funziona, ma ha bisogno di una visione condivisa per continuare a crescere”.
L’incontro odierno rappresenta il secondo momento di confronto del percorso promosso da Confindustria, avviato ieri, giovedì 16 aprile, con una prima giornata di lavori dedicata ai temi strategici della portualità e dello sviluppo logistico. Un’iniziativa che prende avvio da Genova, cuore dell’economia marittima nazionale, e che proseguirà nelle prossime tappe, tra cui Napoli, con l’obiettivo di consolidare una visione condivisa sul ruolo dell’economia del mare come leva di crescita e occupazione per il Paese.


