Binari più lunghi, controlli digitali sulle merci e nuovi varchi di accesso: concluso il programma di interventi per rendere il bacino portuale più efficiente, sicuro e sostenibile.
Il porto di Vado Ligure rafforza la propria capacità logistica con il completamento degli interventi finanziati dal PNRR nell’ambito del programma dedicato alla filiera agroalimentare, un insieme coordinato di opere finalizzate a potenziare il trasporto ferroviario, digitalizzare le procedure di controllo e rendere più efficienti e sostenibili i flussi delle merci all’interno del bacino portuale.
Il principale intervento ha riguardato il nuovo parco ferroviario, dove l’allungamento dei binari e l’adeguamento delle infrastrutture di servizio consentiranno di operare con convogli di maggiore lunghezza, aumentando la capacità di trasporto su ferro e favorendo il progressivo trasferimento delle merci verso una modalità logistica a minore impatto ambientale.
Parallelamente, il terminal ferroviario è stato dotato di nuovi sistemi intelligenti di lettura ottica, capaci di acquisire automaticamente le informazioni relative alle merci e ai convogli in transito e di trasmetterle in tempo reale agli uffici degli enti di controllo e dell’Autorità di Sistema Portuale. Un’infrastruttura digitale che renderà le verifiche più rapide, precise e sicure, riducendo al tempo stesso la necessità di presenza degli operatori lungo i binari durante le attività di controllo.
Gli interventi hanno coinvolto anche la viabilità stradale: le corsie di ingresso e di uscita del nuovo varco sono state riorganizzate, mentre in una posizione centrale del circuito doganale è stato realizzato il nuovo “Varco Caffè”, destinato a essere utilizzato, quando necessario, per specifiche esigenze tecniche e operative.
L’integrazione tra le nuove infrastrutture ferroviarie, la riorganizzazione degli accessi e i sistemi digitali consentirà così di rendere più fluida la movimentazione delle merci, migliorare l’efficienza dei controlli e incrementare la sicurezza delle operazioni, contribuendo contemporaneamente alla riduzione dei tempi, delle emissioni e dell’impatto ambientale delle attività portuali.
Tutti gli interventi sono stati completati entro il 30 giugno, nel rispetto della scadenza prevista dal PNRR, coordinando le lavorazioni con il traffico ferroviario, che non è mai stato interrotto, e con gli altri cantieri avviati dall’Autorità di Sistema Portuale e dai concessionari presenti nel bacino.
Con la conclusione delle opere, il porto di Vado Ligure compie un nuovo passo verso una logistica più competitiva, intermodale, digitale e sostenibile.


