Fino al 2060 la concessione per il polo della navalmeccanica e del refitting dei grandi yacht. Al Comune di Genova il compendio di Punta Vagno fino al 2055 per depuratore, riqualificazione e fruizione pubblica delle aree.
L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale ha definito oggi due nuovi atti concessori nel porto di Genova, relativi al compendio demaniale marittimo nel quale opera Amico & Co e alle aree di Punta Vagno, alla Foce assentite al Comune di Genova. Due provvedimenti di lungo periodo che consentono di dare certezza alla programmazione degli investimenti e accompagnare, nei rispettivi ambiti, lo sviluppo di attività industriali e interventi pubblici.
La nuova concessione demaniale ad Amico & Co S.p.A., con scadenza al 31 dicembre 2060, riunisce in un unico compendio le aree sulle quali l’azienda svolge la propria attività nel porto industriale di Genova, fino ad oggi disciplinate da due distinti atti concessori con scadenza, rispettivamente, al 31 dicembre 2029 e al 19 dicembre 2039.
Il nuovo titolo conclude l’iter istruttorio avviato a seguito delle istanze presentate dall’azienda a partire dal 2020 e tiene conto del programma previsto sul compendio: circa 63 milioni di euro di investimenti già realizzati e ulteriori 34 milioni previsti.
L’ammontare complessivo dell’impegno finanziario è quindi di circa 97 milioni di euro, prevalentemente riferiti a opere di carattere infrastrutturale destinate a rimanere acquisite al Demanio dello Stato.
Il rilascio della concessione era già stato deliberato dal Comitato di Gestione dell’Autorità di Sistema Portuale, a seguito delle valutazioni sul percorso di investimento e di sviluppo dell’azienda nel quadro più generale delle attività industriali e navalmeccaniche del porto di Genova.
Con il secondo provvedimento, l’Autorità di Sistema Portuale ha rilasciato al Comune di Genova la nuova concessione demaniale marittima del compendio di Punta Vagno, alla Foce, con validità fino al 31 dicembre 2055. La concessione segue al precedente titolo, in scadenza a fine 2026, e riunisce in un unico quadro le diverse funzioni e gli interventi previsti sull’area.
Il compendio continuerà innanzitutto a ospitare l’impianto di depurazione biologica delle acque della città, con le relative opere accessorie, le condotte e le superfici di copertura destinate a giardini pubblici. Il nuovo atto consente inoltre la realizzazione degli interventi di rifacimento dell’impermeabilizzazione della copertura del depuratore e la riqualificazione dei giardini sovrastanti, insieme al previsto revamping dell’impianto di depurazione, per il quale è previsto un investimento di circa 50 milioni di euro. Tra gli interventi ricompresi nello scopo concessorio figura anche la realizzazione del nuovo skate park, progettato dall’artista coreana Koo Jeong A e destinato a essere donato alla città dalla Fondazione Friends of Genoa, per un investimento indicato nell’atto in circa 800 mila euro.
La concessione amplia inoltre le possibilità di utilizzo delle aree, prevedendo attività di somministrazione di alimenti e bevande, intrattenimento musicale, spettacoli teatrali e cinematografici all’aperto, mostre ed eventi culturali, oltre alla gestione di impianti sportivi. Il nuovo titolo accompagna così un programma che tiene insieme la funzione infrastrutturale e ambientale dell’impianto di depurazione, la riqualificazione delle aree e la fruizione pubblica delle superfici sovrastanti, consentendo al Comune di programmare gli interventi in un orizzonte temporale di lungo periodo.


