Si sono conclusi, nel pieno rispetto del cronoprogramma del PNRR con scadenza al 30 giugno 2026, i lavori per la realizzazione del sistema energetico integrato Smart Grid nell'ambito del progetto "Green Ports", che punta a rendere le attività portuali sempre più sostenibili attraverso l'efficienza energetica e l'impiego di fonti rinnovabili.
Con il completamento delle opere si conclude una fase strategica di un intervento destinato a trasformare il porto in una piattaforma capace non solo di consumare energia, ma anche di produrla, accumularla e gestirla in modo intelligente. Il nuovo sistema integra infatti produzione da fonti rinnovabili, sistemi di accumulo e gestione digitale dei flussi energetici, rafforzando progressivamente l'autonomia energetica dello scalo e contribuendo alla sostenibilità delle attività portuali.
L'infrastruttura comprende gli impianti fotovoltaici installati sulle coperture di sei capannoni nel porto di Savona, affiancati da due sistemi di accumulo energetico (BESS – Battery Energy Storage System) basati su batterie agli ioni di litio, progettati per garantire continuità di approvvigionamento anche nelle ore notturne o nei periodi di minore produzione solare. Parallelamente sono state realizzate nuove cabine elettriche e potenziate quelle esistenti per assicurare la piena integrazione dell'intero sistema.
È ora in corso la fase di collaudo, prevista dal cronoprogramma, necessaria a verificare il corretto funzionamento e la piena integrazione di tutte le componenti tecnologiche. Al termine delle verifiche, l’impianto entrerà in esercizio, segnando un'evoluzione strutturale del porto di Savona, che affiancherà alla propria funzione di nodo logistico quella di piattaforma energetica.
Una volta operativo, il sistema alimenterà un'ampia gamma di infrastrutture portuali, tra cui i varchi doganali, l'illuminazione pubblica, le sedi delle amministrazioni presenti nello scalo e le stazioni di ricarica per i mezzi elettrici dell'Autorità di Sistema Portuale, anch'esse realizzate nell'ambito dei progetti finanziati dal PNRR. Il funzionamento dell'intera rete sarà coordinato da una piattaforma di Energy Management System (EMS) che ottimizzerà in tempo reale la distribuzione dell'energia, privilegiando l'utilizzo di quella autoprodotta da fonti rinnovabili e limitando il ricorso alla rete nazionale ai soli casi di necessità.
L'entrata in funzione della “rete intelligente” è un passaggio fondamentale nel percorso di transizione ecologica dello scalo savonese. I benefici attesi riguardano la riduzione delle emissioni climalteranti, una gestione più efficiente dei consumi e una maggiore stabilità dell'infrastruttura energetica, contribuendo a rendere il porto sempre più sostenibile, competitivo e autonomo sotto il profilo energetico.


