Una delegazione del porto brasiliano di Itajaí ha visitato i bacini portuali di Savona-Vado Ligure e Genova nell’ambito di una missione istituzionale dedicata al confronto sulle prospettive di sviluppo dei traffici marittimi e della logistica portuale. L’iniziativa conferma il legame commerciale tra i due sistemi portuali: lo scalo di Itajaí, insieme a Navegantes, rappresenta infatti il terzo porto brasiliano per l’export dei Ports of Genoa.
Guidata dal presidente João-Paulo Tavares Bastos Gama, la delegazione ha visitato il Palacrociere di Savona, dove sono stati approfonditi i temi legati alla gestione dei flussi passeggeri e all’operatività dei terminal crocieristici. Nel corso dell’incontro si è discusso della necessità di adeguare costantemente infrastrutture e processi operativi in risposta alla crescente dimensione delle navi, con l’obiettivo di garantire maggiore efficienza nelle fasi di imbarco e sbarco.
La visita è proseguita a Vado Ligure presso il Vado Gateway, primo terminal container semi-automatizzato in Italia, che ha suscitato particolare interesse per le soluzioni tecnologiche adottate nelle operazioni in banchina. La delegazione ha quindi visitato il Reefer Terminal, specializzato nella movimentazione di prodotti deperibili e hub strategico per l’importazione di banane nel Paese.
A Genova, i vertici del porto di Itajaí hanno partecipato a una presentazione dei Ports of Genoa, durante la quale è stata illustrata l’ampia gamma di servizi offerti dai quattro bacini del sistema ligure, uno degli elementi che ne rafforzano il ruolo di principale gateway portuale nazionale. Nel corso dell’incontro è stato inoltre sottolineato il ruolo strategico dello scalo come porta di accesso meridionale ai mercati della Svizzera e della Germania meridionale.
La visita si è conclusa con un giro in mare del porto di Genova, che ha consentito ai rappresentanti dello scalo brasiliano di osservare da vicino i terminal, i cantieri navali e i principali interventi infrastrutturali attualmente in corso, destinati a rafforzare ulteriormente la competitività internazionale del sistema portuale del Mar Ligure Occidentale.


