L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale ha avviato la procedura di gara per l’affidamento del servizio di Progettazione di Fattibilità Tecnico Economica (PFTE) relativo all’intervento di riqualificazione dell’edificio sito in Via dei Calafati 16 a Savona, già sede dell’AdSP e attualmente inagibile.
L’iniziativa rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di recupero di un immobile di rilievo per il patrimonio dell’Ente.
"L’avvio di questa procedura rappresenta un primo passo importante che consentirà all’Autorità di Sistema Portuale di ripristinare e valorizzare un bene strategico per l’Ente e, al tempo stesso, di restituire alla città uno spazio riqualificato, funzionale e integrato con il tessuto urbano, con un impatto positivo sull’intera comunità. Si tratta di un impegno che avevo assunto fin dalla mia prima visita ufficiale a Savona come Presidente, in occasione dell’incontro con le istituzioni e il cluster portuale, e sono lieto di poter oggi confermare che stiamo dando concreta attuazione a quanto anticipato in quella sede." ha dichiarato il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale Matteo Paroli.
L’appalto riguarda l’affidamento del servizio di PFTE finalizzato a un appalto integrato e prevede, in via opzionale, l’affidamento dei servizi di Coordinatore della Sicurezza in fase di Esecuzione, Direttore Operativo e Ispettore di Cantiere. L’importo complessivo dell’appalto ammonta a 724.098,88 euro. La durata prevista per l’esecuzione del servizio è pari a 130 giorni naturali e consecutivi dalla data di avvio, al fine di garantire un’elaborazione progettuale coerente e conforme agli obiettivi di riqualificazione funzionale e strutturale dell’edificio.
La scelta dell’appalto integrato consentirà inoltre di ridurre le fasi successive dell’intervento, assicurando una maggiore integrazione tra progettazione ed esecuzione e generando benefici in termini di ottimizzazione dei tempi e di più rapida conclusione complessiva dell’opera.
L’intervento si inserisce nel più ampio quadro delle attività dell’Autorità di Sistema Portuale volte al recupero e alla rifunzionalizzazione del proprio patrimonio immobiliare, con l’obiettivo di assicurare soluzioni progettuali efficienti, sicure e sostenibili, in linea con i più recenti standard normativi e tecnici. I primi passi concreti verso il ripristino dell’edificio sono già stati compiuti grazie ai lavori di strip out avviati a maggio 2025 e già conclusi. Le attività hanno riguardato la rimozione e lo smaltimento di tutti i materiali e delle strutture danneggiate dall’incendio del 2018, con l’obiettivo di riportare a nudo la struttura portante dell’immobile in vista della successiva fase di recupero. Sotto il profilo progettuale era già stata completata l’analisi statica finalizzata ad individuare la soluzione costruttiva più conveniente come costi benefici, con un recupero parziale delle strutture esistenti con demolizioni selettive e ricostruzione di edificio in acciaio, attività oggetto del presente bando.
Tutta la documentazione è disponibile sul sito istituzionale dell'Ente nella sezione "Amministrazione trasparente" e sulla piattaforma telematica. La scadenza per la presentazione delle offerte è fissata alle ore 10:00 del 2 marzo 2026.


