Gestione Coronavirus nei porti di Genova, Savona e Vado Ligure

Questa pagina è stata appositamente istituita al fine di garantire un’informazione corretta riguardante le iniziative adottate dal Governo e dalle Autorità competenti anche in ambito portuale in relazione alla diffusione del Coronavirus.

INFORMAZIONI GENERALI

I porti di Genova, Pra’, Savona e Vado Ligure sono operativi nel rispetto delle direttive dell’ultimo DPCM del 22 marzo 2020 che restringe ulteriormente la filiera delle attività produttive che possono operare su tutto il territorio nazionale, ovvero le attività cosiddette non strategiche, definendo la filiera produttiva essenziale per la vita del Paese. Tutte le categorie impegnate per garantire l’operatività dei Ports of Genoa continuano a lavorare alacremente per la salvaguardia del sistema di approvvigionamento indispensabile per assicurare cure e beni di prima necessità a tutto il Paese, nel rispetto della tutela della salute di chi opera in porto.

Per far fronte alle criticità sanitarie relative alla diffusione a livello mondiale del Coronavirus l’ADSP si è attivata sin da subito istituendo un Comitato Igiene e Sicurezza - Tavolo di coordinamento emergenza coronavirus, istituito come da Decreto 272/99 Art. 7, che si riunisce anche in modalità di video conferenza dal giorno 5 febbraio 2020.

Il fine prioritario del Comitato sin da subito è stato quello di trattare il tema della garanzia e della sicurezza del lavoro in ambito portuale, nonché la sicurezza sanitaria delle navi ed equipaggi (Ufficio di Sanità Marittima con il supporto della Capitaneria di Porto)

Nella presente sezione sono disponibili: i Decreti della Presidenza del Consiglio, i Decreti Ministeriali, i Verbali del Comitato di coordinamento Igiene e Sicurezza nonché tutte le misure che sono pervenute e continueranno a pervenire da USMAF, Capitaneria di Porto, o da altre Istituzioni in modo da dare la più completa e corretta informazione a riguardo.

 

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PROVVEDIMENTI E LINEE GUIDA

ATTI NORMATIVI E REGOLAMENTARI NAZIONALI, PROTOCOLLI NAZIONALI
  • DPCM del 24 ottobre 2020 ad oggetto “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19», e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19» e relativi allegati – del 24.10.2020 (pdf - 1.58 Mb )
    Allegati (pdf - 3.75 Mb )
    Il provvedimento entrerà in vigore lunedì 26 ottobre e resterà valido fino al 24 novembre. Tra le altre disposizioni, si segnalano: raccomandazione a tutte le persone fisiche di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute; chiusura dei locali pubblici alle ore 18. Bar e ristoranti potranno rimanere aperti di domenica e nei giorni festivi; restano liberi gli spostamenti tra Regioni; sospensione dell’attività di cinema e teatri; l’attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l’infanzia continua a volgersi in presenza, mentre le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adotteranno modalità flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica, incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata, per una quota pari almeno al 75 per cento delle attività.

  • DPCM del 18 ottobre e relativi allegati che reca “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19», e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19»” – del 18.10.2020 (pdf - 477.75 Kb )
    Allegato A (pdf - 380.4 Kb )
    La scelta di base del nuovo DPCM è stata quella di introdurre altre modifiche restrittive al DPCM 13 ottobre 2020. Tra le altre disposizioni, si segnalano: la sospensione di tutte le attività convegnistiche o congressuali, ad eccezione di quelle che si svolgono con modalità a distanza ed è fortemente raccomandato svolgere anche le riunioni private in modalità a distanza;; restano consentite le manifestazioni fieristiche di carattere nazionale e internazionale, previa adozione di Protocolli validati dal Comitato tecnico-scientifico e secondo misure organizzative adeguate alle dimensioni ed alle caratteristiche dei luoghi; l’attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l’infanzia continua a svolgersi in presenza; le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5 sino alle ore 24 con consumo al tavolo, e con un massimo di sei persone per tavolo, e sino alle ore 18.00 in assenza di consumo al tavolo; può essere disposta la chiusura al pubblico, dopo le ore 21 delle strade o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento.

  • Delibera del Consiglio dei Ministri del 7 ottobre 2020: Proroga dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 al 31 gennaio 2021. (pdf - 378.83 Kb )

  • Decreto Legge del 7 ottobre 2020, n.125 (pdf - 280.39 Kb ): Proroga al 15 ottobre 2020, delle disposizioni del DPCM 7 settembre 2020 (e relativi noti protocolli di sicurezza precedenti), introducendo misure più restrittive (indicate in art. 1) relative all'obbligo di mascherina; nello specifico: i) obbligo di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie (mascherine); ii) possibilità di prevederne l'obbligatorietà dell'utilizzo nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all'aperto; iii) ad eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento. Differimento al 31 ottobre 2020 dei termini per l'invio delle domande relativi ai trattamenti di cassa integrazione ordinaria collegati all'emergenza COVID-19. La premessa ed i contenuti del DL rendono nuovamente evidenti le necessità di osservanza delle misure oggetto di precedenti osservazioni e divulgazioni, e di cessazione di eventuali decrementi individuali di attenzione verificatisi negli ultimi mesi.

  • Legge 25 settembre 2020, n. 124 di conversione del Decreto-legge 30 luglio 2020, n. 83 recante misure urgenti connesse con la scadenza della dichiarazione di emergenza epidemiologica da COVID-19 deliberata il 31 gennaio 2020 – vigente al 29.09.2020 (pdf - 239.86 Kb )
    La Legge 124/2020 conferma il testo del DL di partenza per quanto riguarda gli aspetti collegati alla sicurezza sui luoghi di lavoro e ai dispositivi di protezione individuale prorogando l'efficacia delle disposizioni contenute nel decreto-legge n.19/2020, che riporta le misure applicabili su tutto il territorio nazionale o su parte di esso, per contenere e contrastare i rischi sanitari conseguenti, per periodi di tempo predeterminati, e nel decreto-legge 83/2020, che ha stabilito il progressivo allentamento dei divieti e dei vincoli imposti nella fase più acuta dell'emergenza. Inoltre proroga i termini di efficacia di alcune misure elencate nelle disposizioni indicate nell'allegato 1, fra le quali il DL Cura Italia.

  • Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 agosto 2020 e relativi allegati (Pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 198 dell'8 agosto 2020) - del 07.08.2020 (pdf - 2 Mb )
    Il DPCM reca "Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19" che detta nuove disposizioni che si applicano da domenica 9 agosto 2020 in sostituzione di quelle del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 14 luglio 2020 e saranno efficaci fino al 7 settembre 2020. Nel Dpcm del 7 agosto 2020 vengono prorogate, fino al 7 settembre 2020, le misure precauzionali minime per contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19". Il DPCM è costituito da 12 articoli e 20 allegati.

  • Decreto Legge 30 luglio 2020, n.83 (Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 190 del 30 luglio 2020) recante Misure urgenti connesse con la scadenza della dichiarazione di emergenza epidemiologica da COVID-19 deliberata il 31 gennaio 2020 (pdf - 382.84 Kb )

  • Delibera del Consiglio dei Ministri del 29 luglio 2020 - Proroga delle stato di emergenza sanitaria COVID-19 (pdf - 285.9 Kb )

  • Decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (in Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 128 del 19 maggio 2020, SO n. 21/L), coordinato con la legge di conversione 17 luglio 2020, n. 77 (in questo stesso Supplemento Ordinario alla pag. 1), recante: «Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonche' di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19.(pdf - 1.69 Mb )
    Allegato 1 (pdf - 143.33 Kb )
    Elenco 1 (pdf - 131.58 Kb )
    Allegato C (pdf - 178.08 Kb )
    Allegato A (pdf - 156.93 Kb )
    Allegato B (pdf - 196.92 Kb )
    Allegato D (pdf - 149.09 Kb )
    Allegato 2 (pdf - 591.52 Kb )

  • DPCM Proroga Misure urgenti di contenimento del contagio sull'intero territorio nazionale (pdf - 164.84 Kb ) e Linee guida (pdf - 927.22 Kb ) - del 14.07.2020
    Il DPCM proroga al 31 luglio 2020 le misure del Dpcm 11 giugno 2020 e sono inoltre confermate e restano in vigore, sino a tale data, le disposizioni contenute nelle ordinanze del Ministro della salute 30 giugno 2020 e 9 luglio 2020.

  • Decreto Ministero delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministero della salute - del 02.06.2020 (pdf - 242.5 Kb )

  • Circolare del Ministero dell'Interno relativa a "Misure operative per le componenti e strutture operative del Servizio Nazionale della Protezione Civile ai fini della gestione di altre emergenze concomitanti all'emergenza epidemiologica COVID-19" - del 27.05.2020 (pdf - 667.38 Kb )

  • Legge 22 maggio 2020, n. 35 e relativo allegato - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19 – del 22.05.2020 (pdf - 237.22 Kb ) - Allegato (pdf - 261.52 Kb )

  • Decreto "Rilancio" (DL 19 maggio 2020, n.34) e relativi Allegati, recante "Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonché di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19" - del 19.05.2020 (pdf - 25.2 Mb)

  • Circolare Ministero dell’Interno n.32956 contenente “indicazioni ricavabili da una lettura coordinata delle disposizioni contenute nei provvedimenti normativi in oggetto” – del 19.05.2020 (pdf - 2.43 Mb )

  • DPCM del 18 maggio 2020 recante modifiche all'articolo 1, comma 1, lettera cc), del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 17 maggio 2020, concernente: “Disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19” – del 18.05.2020 (pdf - 241.78 Kb )

  • DPCM di concerto con Ministero della Salute. Misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale e relativi allegati – del 17.05.2020 (pdf - 2.78 Mb )

  • Decreto Legge n.33 recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 – del 16.05.2020 (pdf - 143.91 Kb )

  • Direttiva Ministero dell’Interno “misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili all’intero territorio nazionale – del 02.05.2020 (pdf - 4.4 Mb )
ATTI NORMATIVI E REGOLAMENTARI REGIONALI
DECRETI, ORDINANZE E DIRETTIVE MINISTERO DELLA SALUTE E ORGANI SANITARI
ATTI E INIZIATIVE ADSP MAR LIGURE OCCIDENTALE
LINEE GUIDA INTERNAZIONALI
ATTI E PROVVEDIMENTI DI ALTRE AMINISTRAZIONI

 

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DOMANDE FREQUENTI (FAQ)

I Ports of Genoa sono aperti?

Sì. I porti di Genova, Pra', Savona e Vado Ligure sono operativi nel rispetto delle vigenti normative di prevenzione.

Quali misure di prevenzione del contagio da coronavirus sono state adottate dai Ports of Genoa?
Quali sono le indicazioni, aggiornate al 12 ottobre 2020 del Ministero della Salute, in merito all'isolamento e alla quarantena?
Esistono pericoli derivanti dalla movimentazione delle merci provenienti da navi in arrivo da Paesi o regioni ad alto rischio?
Le crociere e il servizio passeggeri traghetti sono attivi?
I servizi portuali tecnico-nautici (come rimorchio, pilotaggio, ormeggio, etc.) sono attivi?
L’invio preventivo della Master Declaration è obbligatorio per ormeggiare a PSA Genova-Pra’?
Vengono effettuati controlli sanitari a bordo delle navi cargo prima di attraccare in porto?
Quali sono le linee guida che devono essere adottate dai membri degli equipaggi delle navi?
Quale sarà l’impatto del coronavirus sull’economia dei porti?
Gli eventi e le visite guidate a Palazzo San Giorgio e al porto sono confermati?
Gli uffici dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale sono aperti?
Per gli autotrasportatori e operatori esterni è possibile prenotare l’accesso ai gate dei terminal?

 

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CONTATTI

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