Martedì, 20 Ottobre 2026

Seleziona la tua lingua

20 Ottobre 2026
1 minuto e 40 secondi di lettura
Download PDF
Porto di Genova, centro ispettivo PSA SECH estesi i controlli merci alimentari

Il Ministero della Salute ha comunicato l’estensione dell’autorizzazione del Centro di ispezione “Calata Sanità”, presso il Terminal PSA SECH, nel porto di Genova, ai controlli ufficiali su specifiche categorie di prodotti di origine non animale, alimenti e mangimi destinati al magazzinaggio a temperatura ambiente.

Il provvedimento, formalizzato dall’Ufficio Veterinario per gli Adempimenti Comunitari e Posti di Controllo Frontalieri (UVAC-PCF) Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta, amplia così il perimetro delle categorie merceologiche ammesse ai controlli presso la struttura e rappresenta un passaggio importante per la gestione dei flussi di merci alimentari attraverso lo scalo genovese. Si tratta di una funzione rilevante per la continuità della catena logistica e per la capacità del porto di rispondere alle esigenze degli operatori che movimentano queste tipologie di merci.
Il risultato si inserisce nel percorso di intervento e coordinamento avviato dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale per migliorare l’efficienza e la funzionalità delle attività di controllo sulle merci presso il terminal PSA SECH. Il 28 maggio 2026, il Comitato di Gestione dell’AdSP aveva approvato la realizzazione di una nuova cella frigorifera all’interno del Posto di Controllo Frontaliero del terminal, destinata alle attività di analisi e campionamento delle merci congelate secondo le prescrizioni degli uffici UVAC del Ministero della Salute.
L’intervento, che rispondeva a una criticità operativa presente da anni nel porto di Genova, era stato definito attraverso un’attività di coordinamento con gli enti coinvolti e il recepimento delle esigenze espresse dagli organismi di controllo, dagli operatori del settore, dagli spedizionieri e dagli agenti marittimi. Un percorso volto a rafforzare le condizioni operative necessarie allo svolgimento dei controlli e a preservare la competitività dello scalo nella gestione delle merci sottoposte a verifiche sanitarie.
Con l’estensione dell’autorizzazione ottenuta dal Ministero della Salute, prosegue quindi il lavoro volto a garantire un’organizzazione adeguata delle attività ispettive e a salvaguardare la capacità del porto di Genova di servire le diverse filiere merceologiche, nel rispetto delle disposizioni sanitarie e delle procedure previste.

Condividi su Facebook Condividi su Linkedin
Articoli Correlati:
16 Ottobre 2026

Cantieristica e riparazioni navali: nasce l’osservatorio per monitorare imprese, lavoro e valore nei porti del Mar Ligure Occidentale

Il lavoro avvia un percorso di rilevazione e analisi continuativa dedicato alle attività di costruzione e riparazione navale e nautica dei porti di Genova e Sav...

14 Ottobre 2026

Prp, incontro con dogane e forze di polizia. Controlli centralizzati: competitività e tutela dei consumatori

Sono questi i temi principali del confronto che si è svolto oggi tra l’AdSP del Mar Ligure Occidentale, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, la Guardia di Fin...

20 Aprile 2026

Ports of Genoa, primo attracco della YM Willpower: a bordo nave si parla di investimenti e sviluppo del sistema portuale

Il quadro emerso evidenzia una traiettoria ormai consolidata, caratterizzata da un progressivo innalzamento degli standard tecnologici delle flotte e, conseguen...

Ports of Genoa

Visita il sito www.portsofgenoa.com per approfondimenti sull’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale

Più notizie

Newsletter

Iscriviti alla Newsletter per ricevere periodicamente (massimo 2 volte alla settimana) le ultime notizie, gli aggiornamenti e gli eventi promossi dai Ports of Genoa.

NEWSLETTER