L'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale si è classificata al primo posto nella graduatoria nazionale del bando della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per la Trasformazione Digitale per la selezione di proposte progettuali finalizzate alla realizzazione di infrastrutture di telecomunicazione wireless DAS (Distributed Antenna System) in aree di interesse pubblico.
Il progetto presentato dall'AdSP ha ottenuto un finanziamento di oltre 2.3 milioni di euro a valere sul Fondo per l'Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione e prevede la realizzazione di una rete privata 5G Stand Alone all'interno delle aree portuali dei bacini di Genova e Savona, autonoma e indipendente dalle reti pubbliche, con copertura di una superficie complessiva di circa 2 milioni di metri quadrati.
L'infrastruttura sarà dotata di 14 siti con antenne attive (small cell), collegati tramite 12.000 metri lineari di nuova fibra ottica di dorsale a due core network dedicati – uno per bacino – e garantirà connettività ad alte prestazioni, bassa latenza e gestione simultanea di migliaia di dispositivi.
La rete 5G privata che verrà realizzata è un'infrastruttura abilitante per la trasformazione digitale del porto: consentirà videosorveglianza intelligente con analisi video in tempo reale, comunicazioni mission-critical per la sicurezza portuale, tracciabilità di merci e mezzi, integrazione con i sistemi doganali e logistici nazionali ed europei, nonché le basi tecnologiche per future applicazioni di automazione logistica, veicoli a guida autonoma e Internet of Things industriale.
La rete sarà gestita interamente dall'AdSP, con architettura sicura by design, crittografia avanzata, autenticazione forte e piena conformità alle normative GDPR, NIS2 e alle prescrizioni di AGID e dell'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, e l'impegno a mantenere il servizio in esercizio per almeno 10 anni.
Il risultato ottenuto conferma la capacità tecnica e amministrativa dell'Ente nella progettazione e gestione di interventi infrastrutturali complessi ed è la diretta espressione di un percorso strutturato che l'AdSP del Mar Ligure Occidentale ha avviato su più fronti investendo già oltre 10 milioni di euro per la cybersecurity e lo sviluppo del Port Community System, per l'implementazione dei varchi digitali automatizzati nei porti di Genova e Vado Ligure, fino all'infrastruttura in fibra ottica che oggi si estende capillarmente in tutti i bacini portuali del sistema. È proprio su questa base infrastrutturale già esistente che il nuovo progetto si innesta, massimizzando l'efficienza della spesa e la sostenibilità dell'investimento nel lungo periodo.
“Una rete 5G privata in porto significa garantire agli operatori portuali, alle forze dell'ordine, agli uffici doganali e a tutti i soggetti che lavorano quotidianamente nelle banchine dei porti di Genova e Savona un’infrastruttura dedicata, affidabile e sotto il pieno controllo pubblico, senza dipendenze esterne e con standard elevatissimi di sicurezza e continuità del servizio”, ha dichiarato il Presidente Matteo Paroli. “Abbiamo progettato questa architettura per sostenere attività critiche oggi, ma anche per accompagnare l’evoluzione del porto nei prossimi anni, rendendo possibile l’introduzione progressiva di applicazioni avanzate per la logistica e l’automazione. L’attribuzione del punteggio più alto che ha permesso di ottenere un finanziamento di oltre 2,3 milioni di euro è il risultato di un percorso costruito con chiarezza di intenti. La fibra ottica diffusa nei bacini, i varchi automatizzati, il Port Community System e gli investimenti in sicurezza cibernetica sono tutti nodi di un’infrastruttura digitale integrata capace di rispondere in modo concreto alle esigenze di una piattaforma logistica e industriale complessa. In uno scenario internazionale sempre più competitivo e instabile, garantire comunicazioni sicure, continue e performanti è la condizione indispensabile per sostenere lo sviluppo e la competitività dei porti di Genova e Savona”.


