Coronavirus. Dal comitato nuove procedure e linee guida

Aggiornamenti Comitato di Igiene: richiesta nuove procedure e Linee guida (Ph. Merlofotografia)

Al termine dell’odierno incontro del Comitato congiunto di Igiene e Sicurezza e alla luce dell'ultimo DPCM di ieri che impone di intensificare le misure di sanificazione, si è deciso che AdSP redigerà linee guida e procedure precauzionali da adottare

 

 

 

 

Si possono così sintetizzare:

- implementazione da parte delle imprese portuali delle azioni di sanificazione delle attrezzature e dei luoghi di lavoro sulla base di un criterio condiviso dalle autorità sanitarie (richiesto parere tecnico-scientifico);

- adozione da parte delle imprese portuali di procedure anti contagio che prevedano:

A) igienizzazione all'inizio di ogni turno da parte dei Lavoratori dei mezzi con dispositivi igienizzanti messi a disposizione delle imprese

B) almeno 5 minuti di arieggiamento del mezzo o del locale prima del cambio turno

C) rispetto della distanza interpersonale di 1 metro e ulteriori misure precauzionali con appositi presidi sanitari, come stabilito nel DPCM del 11 marzo 2020, nel caso in cui la distanza non possono essere rispettate per esigenze operative imprescindibili;

- l’AdSP invierà una lettera alle imprese portuali con l'obbligo di certificare che le disposizioni concordate siano attuate. Le corrette procedure saranno inoltre verificate da personale medico;

- in caso di infezione da coronavirus di un lavoratore si dovrà procedere come da disposizione fornita dagli organi competenti e pubblicato nella sezione dedicata all'emergenza coronavirus sul sito istituzionale dell'autorità di sistema portuale (www.portsofgenoa.com);

- tutti i terminal e operatori (commerciali e industriali) saranno tenuti a rispettare le linee guida e ad adottare le procedure stabilite per contenere il contagio.
Nelle prossime ore tali linee guida saranno sottoposte alle autorità sanitarie e sindacati per condivisione e avvallo.

I rappresentanti degli autotrasportatori e associazioni di categoria chiedono inoltre di poter prevedere una programmazione scaglionata degli accessi ai gate in modo da evitare code e lunghi tempi di attesa per gli autotrasportatori.