Hapag-Lloyd sceglie Genova come quartier generale per la nuova divisione Sud Europa

Hapag-Lloyd sceglie Genova come quartier generale per la nuova divisione Sud EuropaLa compagnia marittima Hapag-Lloyd di Amburgo, uno dei colossi nel settore del trasporto di container, 5° a livello mondiale con una flotta di 237 navi e quasi 13 mila dipendenti, consolida la sua presenza nel capoluogo ligure

E' stato inaugurato, infatti, a Genova il quartier generale per la nuova divisione Sud Europa, area strategica nell'ambito del loro piano industriale al 2023 , presente il ceo di Hapag-Lloyd Rolph Habben Jansen . Secondo Hapag Lloyd i traffici marittimi nel Mediterraneo continueranno a crescere nei prossimi anni, e la compagnia intende aumentare la sua quota di mercato nella regione, oggi pari al 10%.

L'azienda tedesca ha deciso di concentrare sotto la Lanterna gli uffici direzionali della divisione che sovrintende tutto il business dell'Europa Meridionale. Da Genova, saranno coordinate attività di Italia, Iberia, Egitto, Turchia e Med Agent (Adriatico, Levante e Mar Nero).Juan Pablo Richards, senior managing director della divisione Sud Europa, ha spiegato la scelta di Genova: «Siamo presenti in città da oltre 20 anni e abbiamo una squadra fatta di 300 professionisti, molto esperti e preparati. E riteniamo che l'Università sia in grado di offrire una formazioni nel campo marittimo di livello molto elevato. Questo ci consente di poter assumere giovani talenti sul territorio».
E infatti, come ha assicurato Jansen, al momento i posti di lavoro aggiuntivi sono una quindicina (oltre i 300 addetti che già lavoravano per Hapag-Lloyd a Genova), con l'obbiettivo è crescere ulteriormente e assumere nuovo personale.
Il presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale Paolo Emilio Signorini ha commentato: «È una buona notizia, che conferma il crescente interesse dei grandi operatori del settore marittimo a consolidare la loro presenza nella nostra città e nel nostro porto. Tra Genova e Savona abbiamo già corporation internazionali come Psa, Apm Terminals e Cosco». Signorini ha poi ricordato che il porto di Genova sarà coinvolto in un programma di investimenti infrastrutturali «da oltre un miliardo di euro, che riguarderà il nuovo ponte in Valpolcevera, la nuova diga del porto, le connessioni dell'ultimo miglio e anche l'innovazione digitale».

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