Progetti cofinanziati

L’Authority intende sfruttare le nuove opportunità in termini di fonti di finanziamento per lo sviluppo di infrastrutture e servizi messe a disposizione dall’Unione europea, proseguendo il percorso già intrapreso dai porti di Genova e Savona negli ambiti CEF (Connecting Europe Facility), Horizon 2020 e FESR. Nel prossimo triennio proseguiranno quindi le attività dei progetti europei già avviati:

  • Progetti cofinanziati"Progetto E-BRIDGE", presentato al bando CEF 2018 e selezionato per il co-finanziamento europeo, nasce con l'obiettivo, condiviso con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con la Port Community portuale, di realizzare alcuni interventi immateriali, a supporto della progressiva e completa digitalizzazione degli scambi informativi e documentali all'interno del porto, al fine di mitigare gli effetti derivanti dal drammatico deficit infrastrutturale venutosi a determinare con il crollo del Ponte Morandi. E-Bridge si integra con le attività sviluppate dal Porto nell'ambito dell'ottimizzazione dei flussi veicolari, dell'automazione di varchi e gate, della progettazione di un sistema di area buffer a servizio dei traffici. Alla realizzazione del progetto partecipano il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, come coordinatore, l'Autorità di Sistema del Mar Ligure Occidentale, UIRNet, soggetto unico attuatore della Piattaforma Logistica Nazionale e Circle SpA, oltre alla comunità portuale e ad RFI, quali soggetti attuatori.
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  • Progetti cofinanziati"INES - Implementing New Environmental Solutions in the Port of Genoa", selezionato nel 2015 per il co-finanziamento europeo (pari al 20% dei costi eleggibili), riguarda l’elettrificazione delle banchine del terminal portuale di Prà, allo scopo di conseguire una sensibile riduzione delle emissioni inquinanti, in particolare CO2 e NOx, ed acustiche prodotte dalle navi all’ormeggio.
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  • Progetti cofinanziati"Vamp Up - Vado Multimodal Platform intermodal connections optimization and Upgrading", presentato al bando CEF 2015, ha come beneficiari Autorità di Sistema Portuale e Interporto di Vado Ligure VIO s.p.a. attraverso l’esecuzione di studi e lavori, il miglioramento delle connessioni multimodali e telematiche del nodo di Vado alla rete di trasporto.
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  • "GAINN4MOS" e "GAINN4CORE", entrambi co-finanziati con fondi CEF, svilupperanno gli studi di fattibilità volti a valutare la realizzabilità, nei porti che partecipano all'iniziativa, tra cui Genova, di nuove infrastrutture per il GNL, avviando, laddove ne sussistano le condizioni, progetti pilota per l’approvvigionamento, lo stoccaggio e la distribuzione del gas naturale. Ai due progetti partecipano, oltre all’Italia (attraverso il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture), anche la Spagna, la Francia, il Portogallo e la Slovenia. Le due iniziative troveranno complemento nel progetto “GAINN4MED”, recentemente finanziato sul bando CEF 2016.
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  • "GRAMAS", finanziato dal programma di cooperazione transfrontaliera “Italia/Francia "Marittimo", riunisce i porti di Piombino, Savona e Tolone nell'obiettivo comune di creare un sistema di previsione e monitoraggio delle variazioni batimetriche nei bacini portuali. Tale sistema, grazie a sensori e stazioni meteografiche, consentirà di produrre cartografie batimetriche sistematicamente aggiornate su mappe 3D e permetterà di meglio comprendere delle cause delle variazioni del livello dell’acqua.

Progetti conclusi