Italian Cruise Day, Genova e Savona riconosciuto il record

Italian Cruise Day, Genova e Savona riconosciuto il record

Il 2023 si preannuncia come l’anno boom delle crociere per i Ports of Genoa. A dirlo non sono solo i dati raccolti nel terzo trimestre dell’anno, ma anche le proiezioni di traffico presentate da Risposte e Turismo all’Italian Cruise Day di Taranto: la presenza di crocieristi nei porti di Genova e Savona si attesterà sul valore record di 2,3 milioni di passeggeri, superando le già alte prestazioni pre covid, e riconfermando il Sistema portuale del Mar Ligure Occidentale sul podio nelle classifiche dei porti italiani e del Mediterraneo.

Se poi si guarda ai trend regionali e nazionali, la Liguria rimane salda al primo posto in Italia con 3,1 milioni di crocieristi, davanti a Lazio e Sicilia; mentre, con la previsione di 13 milioni di crocieristi l’Italia detiene la leadership in Europa e nel Mediterraneo.

I numeri positivi illustrati in occasione dell’XI edizione dell’Italian Cruise Day, il forum dell’industria crocieristica italiana, sono il risultato dell’impegno dell’AdSP che, con il supporto di Stazioni Marittime, Palacrociere e di tutto il cluster portuale, ha messo in campo una serie di interventi – del valore complessivo di circa 245 milioni di euro – per l’adeguamento di banchine e fondali ora pronti ad accogliere le navi da crociera di ultima generazione, l’elettrificazione degli accosti nel quadro di una transizione energetica che porterà alla progressiva decarbonizzazione delle attività portuali e infine per la riqualificazione e valorizzazione del compendio di Hennebique, un’area del porto storico dalle caratteristiche suggestive che porterà valore aggiunto all’esperienza dei crocieristi ulteriormente incentivati a vivere la città, con ricadute positive sul territorio.

L’Italian Cruise Day è stata l’occasione per fare il punto su un comparto in costante crescita che rappresenta un driver di sviluppo sostenibile significativo per l’economia italiana, come testimoniato da un piano nazionale di investimenti da 1,6 miliardi. Il settore crociere, infatti, punta tutto sul futuro: nuove fonti di energia e carburanti green, tecnologie di nuova generazione per assicurare la transizione ecologica del traffico crocieristico.



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